UN LIBRO DI HENRI BRESC…. i …il regno isolano sostiene la guerra contro Napoli con il redditi della tratta. Questa scelta ha sacrificato le potenzialità “Mediterranee” dell’isola: la produzione agricola si limita a prodotti non lavorati, la viticoltura è contenuta e senza sbocchi nell’esportazione mancandoito vini di qualità, l’olivicultura non è sviluppata e l’olio viene parzialmente importato. La canna da zucchero è l’eccezione: colture intensive e sbocco industriale, ma sempre per l’esportazione. La prosperità che nasce dall’esportazione del frumento e che si delinea nel Valdemone grazie alla produzione della seta dopo il 1460 allontana i siciliani da investimenti redditizi e indirizzati alla ricerca e dalla diffusione di tecniche innovative: una precoce” malattia olandese” , quella che ieri come oggi colpisce i paesi produttori di un’unica materia prima destinata all’esportazione. ( dall’introduzione )

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