DI PIETRO BUSETTA

Bene dice Francesco Attaguile qui Se dovesse continuare il percorso che vede il Nord estrattivo rispetto ad un Sud ancillare conviene prima cercare di abolire le regioni ma poi separarsi! Si Forse è il caso di pensare all’abolizione delle regioni e delle province autonome!

 piero busetta , scrittore, autore de ” il coccodrlilo si è affogato”

Sembra una posizione  forte ma oggi di fronte ad un tentativo di Una secessione mascherata delle regioni ricche bisogna prendere una posizione netta sulla volontà di stare in uno Stato unitario! Rinunciando anche alle specialità che tanto danno hanno fatto al Paese! In particolare il Sud ha bisogno di una cabina di regia unitaria che lo faccia uscire dall’empasse nel  quale si è cacciato! Se invece dovessero passare questi rigurgiti di secessionismo, figli della antica Padania della Lega Nord , allora non arretriamo di un passo e pensiamo ad una grande area meridionale indipendente ma non neo borbonica ma mittle- europea!  L’esempio della Repubblica Ceca e della Slovacchia siano il nostro obiettivo! Lo dobbiamo al massacro che sta avvenendo e che riguarda i nostri figli e nipoti, come ci dice Svimez! Vorrei poi tornare sull’intervista ad Antonio Scavone, assessore al lavoro qui Non capisco il suo ottimismo evidentemente non ha una visione completa della situazione! D’altra parte è un medico che ne capisce di dati! Pochi ne servono per capire la Sicilia! 5.000.000 di abitanti e 1.350.000. Occupati! Fermi da 10 anni! Avremmo bisogno di un saldo occupazionale di  1.000.000 di posti di lavoro! Questo è il dramma tutto il resto è fuffa !

Sono un giornalista totale che scrive, parla e fotografa. Una passione: la bici da corsa. Un sogno: riuscire a far capire anche quello che non capisco.

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