STUDENTI E LAVORO. NO OGGI. E POI DOMANI…

Gli studenti non vogliono l’ alternanza tra studio e lavoro . Rifiutano , questo dicono, di essere schiavi. Schiavi ? Non hanno torto nel contestare limiti e distorsioni dell’attuale sistema . Denunciano casi ed episodi che sono indecenti. Ma bisogna riorganizzare O distruggere ? Se sono schiavi oggi di metodi sbagliati, erano schiavi ieri dell’incompetenza e dell’impreparazione. L’Ocse, l’altro giorno, parlava chiaro: si arriva anche alla laurea con conoscenze inadeguate per trovare un posto. L’alternanza con il lavoro oggi potrebbe far capire il mestiere che piace e i mestieri possibili. E potrebbe far conoscere  meglio e di più la vita fuori dai banchi, legando la scuola alla realtà. L’alternanza tra studio e lavoro è non solo utile ma  necessaria. Gli studenti dovrebbero richiedere le riforme giuste per renderla efficace. Invece lottando così in blocco per cancellare il lavoro che gli danno oggi finiscono con l’allenarsi per le  lotte che dovranno fare domani… . Contro il lavoro che non hanno.

 

 

 

PROMESSE ED ELEZIONI…CI SONO O CI FANNO

di LELIO CUSIMANO

Qualunque padre di famiglia sa che, per fronteggiare una nuova spesa , ci sono soltanto due modi: eliminare un’altra spesa o aumentare le entrate. La questione non è diversa con le spese della Regione Siciliana. Annunciare un taglio della spesa o un aumento delle tasse, è però il modo sicuro per perdere consenso. Che fare allora? Esattamente quello che stanno facendo tutti gli aspiranti alla poltrona di presidente della Regione, senza alcuna esclusione: promettere aiuti, contributi, aumenti di stipendio, benefici, avanzamenti di carriera, assunzioni, elargizioni di ogni tipo…semplicemente omettendo di dire dove prenderebbero i soldi!….Tanto, una volta eletti, chi si cura più delle promesse?

Sono un giornalista totale che scrive, parla e fotografa. Una passione: la bici da corsa. Un sogno: riuscire a far capire anche quello che non capisco.

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