IL GRANDE CAPITALE ARRIVA NEL NORD COSI NEL SUD COSTRETTI AI MIGRANTI ?

DETTO FRA NOI . di NINO SUNSERI

Caro Giovanni. Intervengo a proposito delle interviste a Roberto Lagalla ( leggi..) e a Gaetano Armao ( leggi.. ) Sono certamente apprezzabili le manifestazioni di buona volontà dei due nuovi assessori cui auguro buon lavoro. Mi permetto solo di allargare un po’ il discorso prendendo spunto dal libro dell’ex direttore del Sole 24 Ore Roberto Napoletano (“Il cigno nero e il cavaliere bianco”). La tesi illustrata è più o meno la seguente: a causa della prolungata debolezza politica ed economica dell’Italia è in corso una profonda ristrutturazione del sistema Paese. Il grande capitale internazionale, soprattutto di origine francese e tedesca, sta colonizzando il nord Italia acquistando aziende, banche, marchi consolidati. E il Sud? Il Sud scompare diventando una immensa tendopoli destinata all’accoglienza degli emigranti. Un modo per dire che si tratta di un’area destinata alla sopravvivenza e all’assistenza. Analisi un po’ forte, ne convengo. Le cose, però, non accadono mai per caso. Cinque secoli fa la discesa di Carlo VIII dimostrò che un esercito straniero poteva andare su e giù per la Penisola e tornare a casa indenne. Fu l’inizio delle dominazioni straniere. Immaginando che Napolitano non si sia inventato nulla, devo concludere che le cose che ha scritto girino molto nei circoli economici e politici che ha frequentato per anni per via del suo mestiere.

Sono un giornalista totale che scrive, parla e fotografa. Una passione: la bici da corsa. Un sogno: riuscire a far capire anche quello che non capisco.

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