Nell’acqua delle vasche, delle pozzanghere, degli acquitrini di ogni tipo, rami e foglie si doppiano , materiali della città ( talora purtroppo anche rifiuti ) si sovrappongono , si rincorrono. Sulla spinta di movimenti leggeri,  tutto si muove in un gioco infinito . Trovi ricami  e doppiezze, 

nature che si specchiano, come in questo scatto realizzato a Palermo, a Villa Niascemi, visioni graziose che mutano disegno di ora in ora. Uno spettacolo che affascina e incanta. Ho inserito questa foto nella mia galleria IL SOLE E L’ACQUA. Per vedere le altre cliccate QUI

 

Sono un giornalista totale che scrive, parla e fotografa. Una passione: la bici da corsa. Un sogno: riuscire a far capire anche quello che non capisco.

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