Le passioni di Angelo Pitrone, agrigentino autentico, fotografo per vocazione e professione, sono le cose. O meglio le vecchie cose: muri e archi, librerie di vetro e cancelli di ferro, saloni lustri e statue di marmo. Ridà calore al passato Pitrone, corteggiando la storia, cronista dell’inedito perchè sepolto e dimenticato. Gli chiedevo, in occasione di una delle sue mostre : ” Pietre  su pietre. Li inquadri sempre tra le ombre di una luce  che si spegne.  Parli di ruderi nei titoli alle foto. Ma sono bellezza in sè al tuo sguardo, non resti di bellezze dissolte. Sbaglio ? Mi rispondeva: “Si è comunque la ricerca di una bellezza, spesso geometrica, essenziale, sottolineata dalla scelta del bianco e nero e soprattutto dal formato quadrato del sei sei.” Bellezza che cerca incessantemente. E che trova gp