L’INTERVISTA con GAETANO ARMAO

L’ ISOLA SI SVUOTA “ Il nostro no allo spopolamento di questa Sicilia…”

di GIOVANNI PEPI

In Sicilia ai guai dell’economia si aggiungono quelli della demografia. L’Isola, si dice, è una vasca cui  è stato tolto il tappo. Ne parlo con Gaetano Armao, assessore regionale all’economia, vice presidente della Regione, che alla curva demografica ha dedicato più di una denuncia. E allora Assessore, stanno così le cose ?

“ Vorrei cominciare con i sostegni all’economia…”

Come vuole.

  gaetano armao, assessore regionale allo sviuppoì in Sicilia

“In poche parole. O un piano straordinario sulla Sicilia o il baratro. Noi non ci stiamo ad amministrare l’agonia..”

Addirittura

“Si. I siciliani sono cittadini di serie c. Non solo per la scarsa disponibilità di infrastrutture…

E per cos’altro ?

“ La spesa pubblica consolidata, quella, per intenderci, che effettuano Stato e Regione, Provincie e comuni”

Qual’è il dato ?

Nelle autonomie speciali del Nord è superiore alla media nazionale. Risulta in linea in Sardegna. Ma è ridotta del 16% in Sicilia. Nelle Regioni del Mezzogiorno la spesa in conto capitale si é ridotta di oltre il 40%. Nel Centro-Nord è aumentata del 13%.

E In Sicilia ?

“ C’è una flessione, rispetto alla media del Mezzogiorno, di oltre il 56%…”

Dai guai dell’economia a quelli della demografia , dicevo…

“ Lo sostengo da anni: spopolamento, desertificazione imprenditoriale, impoverimento sono effetti di politiche antimeridionali che stanno portando la Sicilia ed il sud al collasso. Misure di austerità e governi che hanno svalutato il Mezzogiorno hanno aggravato la grave tendenza all’invecchiamento che riguarda l’Intero Paese…”

Quindi conferma , l’Isola si svuota.

“ Siamo alla strage generazionale. Lo confermano le stime del nostro ufficio statistico. Lo ha denunciato il presidente Nello Musumeci, lo denuncia Silvio Berlusconi, che della Sicilia , unico leader, si occupa..”

E quali sono la ragioni della strage ?

Per effetto della crisi più morti e meno nascite, si fanno meno figli. Per la stessa ragione ci sono più emigrati che immigrati..”..

Qui però le cose cambieranno..

”Non lo dica. Certo il rapporto tra immigrati ed emigrati migliorerà. Ma a partire dal 2037 quando le immigrazioni compenseranno le emigrazioni. Ma il basso tasso di natalità e quello alto delle emigrazione verso le altre regioni continuerà per diversi anni…”

Quali spazi si spopolano di più.?

“Le aree interne. Al punto che in pochi decenni, interi paesi si ridurranno in villaggi.”

ARMAO 2 / Noi contro un’isola degli anziani

Siamo in crisi demografica e l’isola si svuota. Ne parlo con con Gaetano Armao, assessore siciliano all’Economia. Già nella prima intervista ( pubblichiamo di seguito ))

viene fuori un quadro tanto chiaro quanto sconfortante. L’emigrazione è costante, il rapporto tra anziani è giovani è sempre meno equilibrato. C’è da preoccuparsi. No ?

 gaetano armao, assessore regionale all’economia in Sicilia

Certo. Del resto basta considerare l’indice di vecchiaia. Negli anni ’50 era a 32%. Oggi siamo a 183, 5. È dal 1997 che nelle aree interne il flusso emigratorio é più accentuato ed il numero dei decessi sovrasta quello dei nati.

Un andamento inarrestabile ?

“Stando così le cose, si. Ma noi non ci arrendiamo. Insistiamo invece : sono necessari interventi straordinari per i prossimi decenni. Non ci rassegniamo a gestire l’agonia”

L’agonia ?

“Se non si inverte la rotta, già nel 2030 la popolazione dell’isola, oggi di 5.040.488, andrà a 4.852.553, quasi duecentomila in meno”

E i rapporti tra le fasce di età ?

“I peggiori. Quella in età  con meno di 14 anni, ossia i giovanissimi, fletterà dal 13.9% al 12,6% (-85.536). Quella di età 15-64 anni si ridurrà dal 65,3% al 61,5% (-302.350).”

E gli ultra sessantacinquenni

Saranno il 25,8% della popolazione. Oggi sono 20,8%. L’età media aumenterà a 46,5 anni . Oggi è 43,5. E aumenterà il numero di siciliani che lavorano rispetto a quelli che non lavorano.   In pratica 8 persone in più degli attuali 53 graveranno economicamente, in termini di servizi di welfare (principalmente per anziani), su 100 in età di lavoro e sui quali graverà l’onere di sostenere i maggiori costi.”

Quando si arriverà al picco degli anziani ?

“Nel 2050.  Ne avremo una quota pari a ben più della metà di quella produttiva. Questo è lo stato delle cose. Ma ci si rende conto a Roma che in tali condizioni le prospettive della Sicilia sono devastanti? “

Il vuoto di residenza da parte dei siciliani è compensato dall’afflusso di stranieri immigrati, di colore o no. ?

“ Non molto. Sull’immigrazione dall’estero si sono avute politiche miopi. Avremo flussi limitati, esposti a forte turn over e che considera l’Isola come regione di passaggio. “

Questo declino demografico quali conseguenze ha nell’economia dell’isola ?

“ Parliamo di lavoro. Nel 2017 la Sicilia vede il 40,6% di occupati. Si può stimare che ne conterà all’incirca, nel 2030 , poco meno di 1.213.00’. La contrazione, a causa dello spopolamento, porterà l’IDSE, ossia le persone non in età di lavoro per 100 occupati, a 153,8. In Italia questo dato si attesterebbe a 108,8. Occorreranno quindi alla Sicilia 500.000 nuovi occupati per recuperare il divario.”

Di divario in divario allora ..

Consideri che , tra i laureati residenti nel Mezzogiorno, meno della metà, il 47,7% , vi ha studiato e vi lavora. Gli altri scappano. Più del 26% dei giovani di questi territori decide di conseguire la laurea in atenei del Centro-Nord…”

In quale misura ?

“Il Sud perde oltre il 24 % dei diplomati mentre oltre il 42% dei laureati nel Sud, occupati a cinque anni, lavora fuori.”

Una “devastazione di capitale umano” è stato detto

“ La distruzione di un investimento formativo pubblico e del sacrificio delle famiglie. Nel periodo 2002-2017 il Mezzogiorno ha perduto più di 600.000 giovani e la Sicilia oltre 200.000-… Ma , ripeto, noi non ci arrediamo, ci opponiamo a questo spopolamento.”

Vediamo come. Ne parliamo nella prossima intervista

ARMAO 3/ Si può crescere solo con le imprese

La curva demografica è devastante in Sicilia. I dati che vengono fuori dalle due precedenti interviste ( leggere di seguito ) sono chiari. Si nasce meno, si muore di più, i giovani fuggono:..”Come fermare tutto questo assessore ?

 gaetano armao, vicepresidente della regione sicilia

Si può fermare solo realizzando significativi interventi infrastrutturali, favorendo lo sviluppo delle imprese, attraendo investimenti e nuovi residenti, stimolando la nascita di start-up.

E il governo della Regione che fa ?

“Facciamo il possibile tra pesanti eredità del passato, con un grosso debito che stiamo per la prima volta riducendo…”

Altro punto dolens. Ha fatto i conti ?

2,5 miliardi di maggior disavanzo emerso dai rendiconti. C’è poi una burocrazia invecchiata e carente di professionalità, ormai alla paralisi senza nuovi innesti. E c’è l’ immobilismo dello Stato per il Sud…”

E il governo centrale. Qual’è lo stato del confronto ?

“Abbiamo aperto da un anno il negoziato per l’attuazione dell’autonomia fiscale e finanziaria con il Governo Conte che occorre concludere introducendo fiscalità di sviluppo e misure di compensazione dell’insularità. Solo l’impresa può far crescere la Sicilia.”

E da Palermo quali carte è possibile giocare ?

Stiamo potenziando il fondo di garanzia dell’ IRFIS, semplificando strutture, concentrando  per esempio Crias e Ircac . Stiamo rafforzando gli strumenti per l’attrazione degli investimenti con le Zone economiche speciali. Nella prossima legge di stabilità  ne potenzieremo l’attrattività fiscale utilizzando le prerogative dell’autonomia speciale. Abbiamo introdotto una semplificazione amministrativa che costituisce la disciplina più innovativa del Paese..”

Speriamo bene. Lei aveva attuato un certo sforzo nella digitalizzazione ? Come vanno le cose..?

“Procediamo. Nel 2021 saremo tra i più infrastrutturati del Paese.  Diminuiremo i divari socio-economici e di competitività dell’Isola. Il piano della banda ultralarga in Sicilia, infatti, procede a ritmo serrato ..”

In quali comuni la fibra ottica  ?

Nel 2018 ,142 comuni sono stati dotati di fibra ottica, ci sono 90 cantieri aperti, e altri 15 hanno concluso i lavori….”

Torniamo alla demografia. Quali misure sono mirate per contrastare lo spopolamento ?

“Riproporremo la norma incredibilmente rigettata dall’Ars a gennaio. Quella di concedere un contributo per attrarre “nuovi siciliani”, parametrato alle imposte che loro versano. Per favorire soprattutto i piccoli comuni e le zone montane…”

Italia questo dato si attesterebbe a 108,8. Occorreranno quindi alla Sicilia 500.000 nuovi occupati per recuperare il divario.”

Di divario in divario allora ..

Consideri che , tra i laureati residenti nel Mezzogiorno, meno della metà, il 47,7% , vi ha studiato e vi lavora. Gli altri scappano. Più del 26% dei giovani di questi territori decide di conseguire la laurea in atenei del Centro-Nord…”

In quale misura ?

“Il Sud perde oltre il 24 % dei diplomati mentre oltre il 42% dei laureati nel Sud, occupati a cinque anni, lavora fuori.”

Una “devastazione di capitale umano” è stato detto

“ La distruzione di un investimento formativo pubblico e del sacrificio delle famiglie. Nel periodo 2002-2017 il Mezzogiorno ha perduto più di 600.000 giovani e la Sicilia oltre 200.000-… Ma , ripeto, noi non ci arrediamo, ci opponiamo a questo spopolamento.”

Vediamo come. Ne parliamo nella prossima intervista

 

Comments

  1. Ieri ho fatto benzina presso self-service di un distributore Agip a Palermo.La ragazza che ha segnato l’importo da erogare ha detto di essersi diplomata al liceo psico pedagogico.Secondo voi deve considerarsi fortunata perchè ha un lavoro?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.