PARTITI ED ELEZIONI : TANTE PROMESSE MA QUALCUNO VUOLE FARE I CONTI ?

( Ironie a Napoli. Figure di politici nella via dei presepi:  San Gregorio Armeno )

LE NOSTRE CHAT…

di LELIO CUSIMANO, GIOVANNI PEPI, NINO SUNSERI

CUSIMANO Ciao Giovanni, quando parli di oscurità e incertezze dei partiti sulle proposte elettorali, sono d’accordo ( qui. ) I partiti, a parole, lamentano la fuga costante dalle urne. Poi perpetuano un modello di comunicazione che dilata la voragine tra istituzioni e opinione pubblica. Una sorta di cupio dissolvi, una pervicace azione autodistruttiva che fa annichilire persino la speranza di un’ipotetica inversione di marcia.

PEPI Ora la cosa impressiona anche il Quirinale. Mattarella parla chiaro e dice : “Le proposte dei partiti in campagna elettorale siano comprensibili e realistiche se si vuole recuperare la fiducia dei cittadini riducendo anche l’astensionismo». ( qui..)

Se vuole che siano “comprensibili e realistiche”, è perchè considera che finora non lo sono. E teme che i cittadini non facciano gli elettori e voltino le spalle alle urne. Non mi sembra poco

CUSIMANO Non è poco infatti. Di irrealismo , invece, ce n’è troppo. Si annuncia un taglio delle tasse, poi si omette di dire come farlo senza altri aggravi per il debito pubblico. Si promette la cancellazione della Fornero ( spostamento in avanti dell’età della pensione ) e si omette puntualmente di dire come fronteggiare l’allungamento della vita media. Si proclama il blocco degli immigrati ma si nasconde un’elementare verità: li rimandiamo indietro? Ma quale Paese africano accetterebbe di riprenderli ?

SUNSERI Lelio ha ragione. E, sulla Fornero, ricorderei quanto spesso si dimentica. Si tratta della garanzia di fatto che i mercati hanno sulla tenuta del debito italiano. Non a caso fu la prima e sostanzialmente unica riforma di Monti. Salvini provasse pure a toccarla. Poi vediamo che succede….

PEPI Siamo così alla questione cruciale del nostro debito. La spesa pubblica straripa. Nessuno pensa a ridurla. Anzi si pensa ad espanderla. Sia a destra che a sinistra si  ipotizzano politiche di sviluppo attraverso aumenti del deficit….

SUNSERI E allora, tornando alla Fornero, siccome a pagare saremmo tutti noi , direi con una certa forza: giu’ le mani dalla Fornero. Parlo della legga ovviamente…

PEPI Le mani cercheranno di mettercele, eccome. Ci salverà l’Europa….O meglio: ci salverà l’Europa ?

Sono un giornalista totale che scrive, parla e fotografa. Una passione: la bici da corsa. Un sogno: riuscire a far capire anche quello che non capisco.

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