di BARTOLOMEO ROMANO

Caro Giovanni, ho letto sul tuo blog riflessioni interessanti e stimolanti sulla insularità della Sicilia e sulla autonomia (La Loggia), il rischio di isolazionismo (Hamel) e il dialogo con il “mondo” esterno tramite la digitalizzazione (Armao).

Bartolomeo Romano , professore
di diritto penale, avvocato cassazionista

Credo che, legando i vari fili del discorso, dobbiamo certamente preservare i nostri valori e le nostre peculiarità, ma aprirci al dialogo e alla integrazione, specie quella europea. Leggere che si iniziano a spendere i fondi europei è certamente un sollievo. Come pure velocizzare i collegamenti informatici. Ma occorre che, su alcune questioni, i nostri politici agiscano insieme, oltre le divisioni politiche. Penso, ad esempio, al tema dei trasporti, interni all’isola e verso…il resto del mondo. Il rincaro dei biglietti aerei ci penalizza moltissimo, specie in tempi (purtroppo) di nuova emigrazione. Soprattutto penalizza i nostri tanti (troppi!) giovani che studiano e lavorano fuori dalla Sicilia. È una battaglia che tutti i politici, a qualsiasi livello e di qualunque colore, dovrebbero combattere uniti. Speriamo, ma soprattutto vigiliamo. E ricordiamolo quando andiamo a votare!