TROPPI MATURI ALLA MATURITA’ TROPPO MATURO QUESTO ESAME

di GAETANO DE BERNARDIS

( Gaetano De Bernardis ha insegnato per oltre 40 anni nei licei di Palermo. E’ dirigente del centro Nazionale di studi Pirandelliani e dell’Efebo d’Oro. Ha scritto numerosi libri sulla lingua italiana ed latina pubblicati per i tipi delle case editrici G.B. Palumbo, Le Monnier e Zanichelli.)

Gaetano De Bernardis

Questo Blog, nel suo “Stato delle cose” sulla Sicilia  https://www.giovannipepi.it/category/in-sicilia-giovani ) ricorda che la percentuale di quanti superano l’esame di maturità oggi non è lontana dal 100%. Un risultato di tal genere lascia a dir poco perplessi. Se questo esame , ormai, si limita a riprodurre i risultati degli scrutini relativi all’ammissione , la sua stessa esistenza merita di essere posta in discussione. Molti ritengono che una loro abolizione non sconvolgerebbe più di tanto. Ma ci si scontra con l’impossibilità di procedere in questa direzione, in quanto la prova di esame finale è garantita dalla Costituzione. Occorre allora una riforma di questo esame. Ed è giunto il momento di ripristinare la vecchia formula che prevedeva una commissione tutta “esterna” con un solo “membro interno” a fungere da collegamento fra il consiglio di classe e la commissione. Questa formula fu messa in soffitta sotto le violente folate di vento che spingevano alla valorizzazione del corso scolastico rispetto alla prova di esame. Ma è il caso di ripensare questa scelta che , peraltro, favorisce di molto le scuole paritarie, nelle quali i docenti spesso sono “indirizzati” in maniera cogente dalla dirigenza e dalla gestione dell’istituto in cui lavorano. E ciò finisce, da un lato, per determinare la promozione in massa dei candidati e dall’altro, per far lievitare i voti degli stessi. E’ giusto ricordare che l’esame di maturità oggi in vigore è figlio di una politica poco avveduta nei confronti dei giovani. Smussando le asperità crea individui poco temprati per superare una prova seria. Ma di prove serie sarà piena la loro vita.

Sono un giornalista totale che scrive, parla e fotografa. Una passione: la bici da corsa. Un sogno: riuscire a far capire anche quello che non capisco.

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