di GIOVANNI PEPI

La foto è scattata a Santa Flavia, il bel comune sul mare vicino Palermo, ma vedo la scena ripetersi in molti luoghi di vacanza, da Aspra a San Vito lo Capo. I sacchetti dei rifiuti sono sospesi, attaccati alle reti di recinzione o alle grondaie alle quali vengono applicati ganci di fil di ferro accortamente piegato. Qui a Santa Flavia scopro poi un colpo d’ala: una sedia destinata ai rifiuti, sapientemente attaccata alla rete, diventa un contenitore aereo di rifiuti. Mi dice  una signora  : “ Non ci danno i cassonetti dove gettarli. Allora facciamo così…” Ma  perchè sospenderli in alto ? : “ Cosi i cani non li rompono, spargendo il contenuto dappertutto..” Normali paesaggi urbani  nei comuni i crisi, dalle discariche a terra alle esposizioni  in aria. D’ estate , nei posti di mare, aumentano residenti e immondizie, i municipi non stanno al passo con i contenitori, la differenziata  non decolla… La sospensione dei sacchetti è buona trovata per impedire marciapiedi sommersi da plastiche e cartacce.  Si neutralizzano così i vizi degli animali. Aspettando siano superati quelli degli uomini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.